Se tredici miliardi di anni fa dal Big-Bang è nato un universo in continua espansione, dall’incontro-scontro di tre menti come le nostre non poteva prendere vita altro che l’equivalente editoriale di un pianeta inutile e superfluo che cerca di orbitare insieme a tutti gli altri.

Tipo Plutone.

E sì, sappiamo perfettamente che quel povero e bistrattato ammasso di rocce non è considerato un pianeta, ma allo stesso modo noi non siamo un magazine d’informazione.
Patti chiari e amicizia lunga, cari lettori: se volete sapere in diretta il risultato delle prossime elezioni, non è noi che dovete leggere. Per le notizie scottanti di politica nostrana basta andare su Repubblica.it — o Il Fatto Quotidiano per chi vuole sentirsi reazionario senza rinunciare allo stile — e tutti quei quotidiani che hanno più mezzi e più agganci di un gruppo di tre disperati che appena hanno un momento si siedono alla tastiera del proprio computer sentendosi l’Indro Montanelli del nuovo millennio.
Noi non siamo una testata giornalistica né aspiriamo ad esserlo. Noi vi diremo cose che probabilmente già sapete e scriveremo di questioni che avete già snocciolato a tavola con mamma e papà prima di accendere il computer.

La differenza è che — ci piace essere modesti — lo facciamo meglio.

Lo facciamo meglio perché ogni parola che leggerete è scritta con il tipico impegno di chi ancora si illude che gli eventi possano essere scevri da ideologie e che le opinioni possano essere presentate senza doverle necessariamente spacciare per fatti.
Ad unirci è stata la passione per la razionalità e l’odio per il pressappochismo che imperversa quando si bada più al numero di visite che all’effettivo valore di ciò che viene detto.
Noi non gratificheremo l’ego di nessuno, non vi faremo sentire intelligenti e non vi elencheremo le sei città migliori in cui andare in vacanza nelle prime due settimane d’agosto.
Noi vogliamo riabituare la gente a ragionare, e se anche una sola persona dopo averci letto avrà riflettuto per cinque minuti netti, potremo dirci contenti e di aver raggiunto un risultato che forse mai prima avremmo sperato di ottenere.
P.S. o forse semplicemente questo è uno spazio dove dare sfoggio dei migliori virtuosismi prodotti dal nostro ego.

Linda, JDM e Valerio

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