controverso-riassunto

Il Riassunto

in Il Riassunto di

Grecia.   Al referendum di Lunedì 6 sull’accettare o meno la proposta dei creditori europei, il popolo greco vota “No” al 61%. E’ un’enorme vittoria politica per il premier Alexis Tsipras, ma porta alle dimissioni del Ministro delle Finenze Yanis Varoufakis. Il Ministro giustifica il suo gesto dicendo che intende supportare il governo, ma che la sua presenza non è gradita alle sue controparti europee. Giovedì 9, dopo molte polemiche, Tsipras inoltra all’Unione Europea le sue proposte per un terzo accordo, che includono sacrifici economici per quasi 13 miliardi di euro in cambio di un prestito di 70 miliardi. L’Unione Europea si divide, con la Francia a favore dei greci e la Germania a capo degli scettici che continua a preferire una Grexit temporanea.

Dalle Camere.  Con 277 voti a favore e 173 contrari la riforma della scuola “Buona Scuola” è stata approvata. Le associazioni degli insegnanti e i sindacati hanno protestato fuori Montecitorio. Buona Scuola elimina la figura del supplente, assume più di 100.000 precari, aumenta le ore di inglese ed elimina il 5×1000 per le scuole, tra le altre cose. La legge sull’istituzione del reato di tortura invece non sembra andare da nessuna parte, le ultime modifiche del Senato alla proposta di legge iniziale giudicate “inaccettabili” perchè chiamerebbero tortura solo atti “particolarmente gravi e reiterati” e non tiene in considerazione i danni “psicologici” della tortura.

Disastri Naturali. In Veneto un vero e proprio tornado si è abbattuto sui comuni di Mira e Dolo, distruggendo diverse abitazioni, radendo al suolo una villa e causando un morto. In Cina il tifone Chan-Ho mette a rischio diversi kilometri di costa, e in uno sforzo governativo enorme, lo stato fa evacuare un milione di persone dalle loro case in zone a rischio. In Indonesia l’eruzione del vulcano Raung ha causato l’annullamento di tutti i voli dall’isola di Bali, lasciando migliaia di turisti bloccati, in un clima di rabbia e tensione per la gestione della situazione da parte delle compagnie aeree.

Accordi di pace. In Marocco, il governo libico di Tobruk -riconosciuto dalla comunità internazionale- firma l’accordo di pace per il termine della Seconda Guerra Civile Libica. Il piano ONU prevede un governo di unità nazionale sotto la dirigenza del parlamento di Tobruk. Il governo di Tripoli (in mano al partito filo-fratelli musulmani “Alba Libica”) però non ha ancora firmato, giudicando la proposta inaccettabile. Sotto la supervisione di inviati americani e cinesi, in Pakistan si è svolta la prima conferenza di pace tra i Talebani e il governo dell’Afghanistan. Il portavoce afghano ha definito l’incontro di Mercoledì 8 come “il primo passo verso la pace”.

Anniversari. Questa settimana si ricordano il 2o° anniversario del massacro di Srebrenica, in Bosnia, dove più di 8000 uomini bosniaci furino assassinati dalle truppe Serbo-bosniache nel 1995 e il 10° anniversario dell’attentato di matrice islamica del 7 Luglio a Londra, dove persero la vita 56 persone in quattro diverse esplosioni sui mezzi pubblici della città, ed oltre 700 rimasero ferite. E’ anche il 4° anniversario dell’indipendenza del Sud Sudan, attualmente sull’orlo della catastrofe per via della crisi economica e della guerra civile che sta colpendo il giovane stato.

Addii. Questa settimana ci lascia Omar Sharif, attore egiziano asceso a fama internazionale per i suoi ruoli in Lawrence d’Arabia e il Dottor Zhivago. Sharif aveva 83 anni ed era malato del morbo di Alzheimer. Alla veneranda età di 95 anni ci lascia anche il principe Saud Al-Faisal, che è stato il Ministro degli Esteri dell’Arabia Saudita, e quello con il mandato più lungo del mondo (40 anni di carriera ininterrotta, benedette monarchie assolute!). Al Faisal è stato un pilastro della comunità internazionale per decenni ed era considerato un diplomatico d’eccezionale.

Vaticano. Dopo un anno agli arresti domiciliari inizia in Vaticano il primo processo per pedofilia contro l’arcivescovo polacco Józef Wesołowski, accusato di aver pagato ragazzi adolescenti per delle prestazioni sessuali mentre copriva la carica di nunzio vaticano della Repubblica Dominicana. Il suo caso è il primo ad essere analizzato dal tribunale vaticano dopo la riforma del 2013. Wesołowski rischia fino a 12 anni di carcere.

Cina. Contemporanea alla crisi finanziaria in Europa, in Cina la borsa di Shanghai ha avuto un crollo che molti definiscono “paragonabile al crollo di Wall Street nel 1929”. La borsa cinese ha perso in un mese il 30% del suo valore, pari a circa tremila miliardi di dollari ($3.000.000.000.000). In questi giorni la borsa ha avuto un lieve rialzo, ma si sta combattendo contro il crollo totale. Con oltre cento milioni di investitori, l’esplosione di una bolla finanziaria di queste dimensioni rischia di incenerire i risparmi di una gran parte della nascente middle-class cinese, con enormi ripercussioni sull’economia mondiale.

ISIS. Le truppe di ISIS hanno combattuto contro le YPG -le Unità di Protezione del Popolo Kurde- per giorni nei villaggi nei dintorni di Kirkuk, in Iraq e di Raqqa, in Siria, capitale dello Stato Islamico. Le forze kurde sono arrivati a poche decine di kilometri dalla capitale prima di essere respinte. Sabato 11, un’autobomba è esplosa di fronte al consolato italiano al Cairo, in Egitto, ferendo diversi passanti ed uccidendo un poliziotto locale. L’attentato è stato rivendicato dall’ISIS, e il governo italiano ha dichiarato che non si farà intimidire.

Tour de France. Con la partecipazione di MTN-Qhubeka, prima squadra interamente africana a partecipare al Tour de France, il ciclista eritreo Daniel Teklehaimanot, diventa il primo africano ad indossare la prestigiosa maglia a pois della competizione sportiva e il primo ad indossare la maglia di leader di qualunque gran tour ciclistico mondiale. Nonostante il suo successo, sono stati riportati casi di razzismo verso gli atleti della squadra, prontamente risolti dai giudici di gara.

Commenti

commenti